RESEMPOX HS80 S190 SMALTO EPOSSIDICO BICOMPONENTE
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Smalto epossidico b componente lucido
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il prodotto ha caratteristiche di buona resistenza all’abrasione, buona resistenza agli acidi ed alcali deboli, rapidità di essiccazione a temperatura ambiente.
IMPIEGO
Resempox HS80 S190 è uno smalto universale per l’applicazione su ferro, lamiera zincata e leghe leggere, cemento, ove è richiesta buona resistenza meccanica e chimica.
Il prodotto trova impiego per:
- – La verniciatura di carpenteria metallica industriale, macchinari, macchine utensili che sono sottoposti acontinua azione di agenti chimici come soluzioni acide.
- – La finitura di pavimenti industriali realizzati con di sistemi epossidici multistrato a spessore;
Il prodotto è indicato per applicazione all’interno, se esposto alle intemperie tende nel tempo a sfarinare, senza per questo perdere le proprie caratteristiche tecniche.
DIRETTIVA 2004/42/CE D.Legs 161/2006
Valore limite EU (Dir. 2004/42/EC) Cat. A/j : pitture bi componente ad alte prestazioni (base solvente): 500 g/l (2010) il prodotto nelle condizioni di utilizzo contiene meno di 66 g/l di VOC
PREPARAZIONE DEI SUPPORTI
Superfici in metallo quali ferro, alluminio, leghe leggere
I supporti prima dell’applicazione devono essere puliti, perfettamente asciutti, privi di macchie di olii e grassi, ruggine e/o calamina. I supporti devono essere appositamente trattati con una mano di fondo epossidico bi componente FONDO EPOSSIDICO S120.
Superfici in cemento o calcestruzzo
I supporti prima dell’applicazione devono essere puliti, perfettamente asciutti, privi di macchie di olii e grassi. Eventuali parti sfaldanti debbono essere rimosse. In caso di pavimentazioni si consiglia di procedere ad un intervento di abrasiva ture ed aspirazione meccanica della superficie. I supporti devono essere appositamente trattati con una mano di fondo epossidico bi componente RESEM F/B S250 o RESEM PRIMER S240.
RESEMPOX HS80 S 190 è un prodotto di finitura, non ha proprietà anticorrosive, pertanto per applicazioni all’esterno o dove è richiesta una protezione anticorrosiva è obbligatorio l’utilizzo di un idoneo primer epossidico.
CONDIZIONI E METODI APPLICATIVI
L’applicazione può essere effettuata a spruzzo con le normali apparecchiature: pistola a tazza, airless, airmix, sottopressione.
Temperatura di applicazione
- – Temperaturasupporti: +5° C – + 35° C e comunque 3° C sopra il Dew Point (punto di rugiada)
- – Temperatura ambiente: +5° C – + 35° C
- – Umidità relativa 60%
DATI E CONSIGLI APPLICATIVI
Rapporto di miscelazione (A + B)
In peso: 100 + 20
Peso specifico catalizzato(A+B) Confezioni
Resemepox HS80
Catalizzatore per Resemepox HS80
1280 gr/lt + 2% g/l
20 Kg – 5 kg – 1 Kg 4 Kg – 1 kg – 0,2 Kg
INDICAZIONI SULLA SICUREZZA
Fare sempre riferimento alla scheda di sicurezza del prodotto e del relativo catalizzatore. In ogni caso:
Indicazioni di pericolo:
H226 Liquido e vapori infiammabili.
H315 Provoca irritazione cutanea.
H316 Provoca grave irritazione oculare
H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
H411 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
EUH205 Contiene componenti epossidici. Può provocare una reazione allergica.
Consigli di prudenza:
P210 Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non
fumare.
P233 Tenere il recipiente ben chiuso.
P264 Lavare accuratamente . . . dopo l`uso.
P272 Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro.
P280 Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi / il viso.
P303+P361+P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle / fare una doccia.
NOTE ESPLICATIVE
PREPARAZIONE DEI SUPPORTI
Riportiamo in questo paragrafo i processi di pretrattamento delle superfici prima della verniciatura vera e propria. Indirettamente, viene sconsigliata l’applicazionesu supporti diversi daquelliindicati, salvo riceverne approvazione dal nostro servizio tecnico.Il processo di pulizia e preparazione del fondo è moltoimportante al fine di del raggiungimento dei risultati e delle prestazioni ottimalidei cicli di verniciatura. Il pretrattamento può essere effettuato in diversi modi e criteri, il fine dei quali deve essere un risultato unico: le superfici da verniciare devono essereperfettamente pulite ed asciutte, esenti da elementi contaminantiquali unto, grasso, ruggine, calamina, ossidi, sali solubili,polvere, pH neutro.
Di seguito riportiamo i metodi da utilizzare per lapreparazione di superfici metalliche.
-Sgrassaggio: effettuato con solventi (o vapori di solventi) o con detergenti idrosolubili,manualmente o in impianti automatici (tunnel o lavatrici industriali). Lo scopo è la dissoluzione e l’asportazione di unto e grasso.
-Pulizia manuale e meccanica: asportazione di scaglie di ruggine e vecchie pitturazioni, utilizzando attrezzi (mole, dischi e carte abrasive, spazzole metalliche, ecc.) rimossi manualmente meccanicamente. Poiché questi processi non asportano le sostanze grasse, è opportuno farli precedere e seguire anche dallo sgrassaggio.
Gradi di preparazione meccanica
– ST2rimozione mediante picchiettatura, raschiatura, carteggiatura e spazzolatura metallica delle scaglie di
laminazione poco aderenti, della ruggine e delle sostanze estranee.Al termine del trattamento, la superficie
assume unaspetto quasi metallico
– ST3trattamento della superficie di acciaio eseguito come il precedente, ma in modo più accurato. Al termine, essa
presenta un aspetto spiccatamente metallico.
Gradi di preparazione mediante sabbiatura (o granigliatura o pallinatura)
SA1- Sabbiaturaleggeracorrispondente ad una buona spazzolatura. Si devono asportare tutte le parti facilmente staccabili, la ruggine, o altre particelle estranee.
SA2- Sabbiatura accuratacorrispondente alla sabbiatura commerciale.Le scaglie di laminazione, la ruggine, e le particelle estranee devono essere quasi totalmente eliminate. Dopoquesta operazione la superficie si presenta grigiastra.
SA2 1⁄2- Sabbiaturamolto accuratacorrispondente alla sabbiatura al metallo quasi bianco; come la precedente, questa operazione deve lasciare la superficie perfettamente pulita e le eventuali piccole impurità ancora esistentidevono apparire come deboli variazioni di colore sul supporto. Dopo questa operazione la superficie sipresenta quasi bianca. SA3- Sabbiatura al metallo bianco, deve condurre all’ottenimento di una superficie metallica perfettamente pulita.
DATI APPLICATVI E RACCOMANDAZIONI
Diluizione:L’ impiego non corretto di diluente è spesso la causa di svariati problemi, sia durante la fase applicativa, sia al film divernice essiccato.Esempio: l’utilizzo di diluenti nitro per applicazione di cicli poliuretanici, può creare fenomeni di puntinatura sulla superficie del film essiccato; inoltre la presenza di solventi parzialmente reattivi nel diluente nitro può dar luogo a reazioni indesiderate con il componente isocianato, diminuendo così le caratteristiche estetiche e meccaniche del sistema. Inoltre la scelta di diluenti non idonei (rigenerati) può creare problemi di viraggio tinta, sedimentazione del prodotto diluito, variazioni di brillantezza e velature superficiali.
Pot Life: vita utile della miscela A+B, cioè il tempo massimoentro il quale il prodotto bicomponente deve essere utilizzato. Trascorso tale periodo, il prodotto verniciante, anche se apparentemente ancora utilizzabile, perde le sue caratteristiche compromettendo il risultato finale. Il valore è riferito a 20°C in quantola temperatura lo influenza notevolmente, riducendolo al suo innalzarsi.
Essiccazione:E’ il tempo necessario al film di prodotto verniciante per essiccare. I dati riportati sulla scheda tecnica, sono calcolatia condizioni standard di 20°C ed Umidità Relativa del 60%; nella realtà possono quindi subire delle variazioni a seconda delle condizioni climatiche e dello spessore applicato.Nei prodotti bicomponenti ed ossidativi, con polimerizzazione totale, si fa riferimento al tempo necessario perché avvenga in modo completo la reazione chimica tra ilcomponente A e il componente B (catalizzatore o ossigeno). Prima di questo termine, i prodotti si presentano comunque essiccati, ma le caratteristiche di resistenza chimica e meccanica si raggiungono solo a polimerizzazione ultimata.
Intervallo di sopraverniciatura: si intende il periodo minimo e massimo per poterriverniciare il prodotto con séstesso o con altri sistemi indicati. Nel caso di prodotti bi-componenti, è possibile sovraverniciare oltre l’intervallo massimo effettuandola carteggiatura e previa verifica di compatibilità del sistema di riverniciatura.
Nota finale
Le informazioni della presente scheda, sono redatte al meglio delle nostre conoscenze, derivate da studi di laboratorio e da esperienze pratiche e non comportano l’assunzione di alcuna nostra garanzia e /o responsabilità sul risultato finale delle lavorazioni con impiego dei nostri prodotti. Tuttavia, essendo il prodotto usato al di fuori del nostro controllo, decliniamo ogni responsabilità per qualsiasi uso non ortodosso, pur garantendone la qualità secondo standard accettati dal mercato. Consigliamo di effettuare prove preliminari di applicazione su supporti diversi congiuntamente alle ns. informazioni. Consultare la scheda tecnica, le direttive per l’applicazione e la scheda di sicurezza. Per ogni chiarimento o informazione contattare la nostra Assistenza Tecnica Clienti.