POLIRESEM HQ S 210 SMALTO POLIURETANICO BICOMPONENTE
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Smalto poliuretanico bi componente lucido
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il prodotto ha caratteristiche di buona brillantezza, buona resistenza all’abrasione, ottima adesione sui supporti, buona resistenza alle intemperie, a detersivi e solventi.
IMPIEGO
Poliresem S210 è uno smalto universale per l’applicazione su ferro, acciaio, lamiera zincata e leghe leggere, cemento, PVC.
Il prodottotrova impiego per:
- – La verniciatura di carpenteria metallica industriale, macchinari, silos, macchine utensili, manufatti divario genere;
- – La finitura di pavimenti industriali realizzati con di sistemi epossidici multistrato a spessore;
- – La finitura di guaine impermeabilizzanti elastomeriche poliuretaniche.
CARATTERISTICHE TECNICHE
I dati di fornitura se non diversamente specificato sono riferiti al bianco
DIRETTIVA 2004/42/CE D.Legs 161/2006
Valore limite EU (Dir. 2004/42/EC) Cat. A/j : pitture bi componente ad alte prestazioni (base solvente):500 g/l (2010) il prodotto nelle condizioni di utilizzo contiene meno di 193 g/l di VOC
PREPARAZIONE DEI SUPPORTI
Superfici in metallo quali ferro, alluminio, leghe leggere
I supporti prima dell’applicazione devono essere puliti, perfettamente asciutti, privi di macchie di olii e grassi, ruggine e/o calamina. I supporti devono essere appositamente trattati con una mano di fondo epossidico bicomponente.
Superfici in materiale plastico
I supporti prima dell’applicazione devono essere puliti, perfettamente asciutti, privi di macchie di olii e grassi.
Poliresem è un prodotto di finitura, non ha proprietà anticorrosive, pertanto per applicazioni all’esterno o dove è richiesta una protezione anticorrosiva è obbligatorio l’utilizzo di un idoneo primer epossidico.
CONDIZIONI E METODI APPLICATIVI
L’applicazione può essere effettuata a spruzzo. Temperatura di applicazione
- – Temperaturasupporti: +5° C – + 35° C e comunque 3° C sopra il Dew Point (punto di rugiada)
- – Temperatura ambiente: +5° C – + 35° C
- – Umidità relativa 60%
DATI E CONSIGLI APPLICATIVI
Applicazione per esterni
Si raccomanda l’utilizzo del Catalizzatore Alifatico 985CA5
Il catalizzatore alifatico per manufatti dedicati all’esterno garantisce migliore tenuta dei colori e dei gloss. Rapporto di miscelazione (A + B)
In peso: 100 + 50
Peso specifico catalizzato(A+B)
Residuo in secco %
Densità Resina componete A
DensitàIndurente componete B
Resa teorica
1100 gr/lt + 2% g/l
52+ 2% g/l
1200 + 2% Kg/l
1000 + 2% Kg/l
Mediamente con 1 kg di prodotto si trattano 6 mq di superficie con spessore medio di 80μm 5 – 10 % con diluente poliuretanico
Diluizione
Intervallo di sovraverniciatura
POT-LIFE a 20° C (tempo utile di lavorazione)
Tempi di essiccazione
Fuori polvere
Fuori tatto
In profondità
Il catalizzatore alifatico per manufatti dedicati all’esterno garantisce migliore tenuta dei colori e dei gloss.
Applicazione per interni
Si raccomanda l’utilizzo del Catalizzatore Misto 985CM5
Il catalizzatore misto per applicazione all’interno, garantisce migliori resistenze chimiche e meccaniche. Rapporto di miscelazione (A + B)
In peso: 100 + 50
Peso specifico catalizzato(A+B) Residuo in secco %
Densità Resina componete A DensitàIndurente componete B Resa teorica
Diluizione
POT-LIFE a 20° C (tempo utile di lavorazione) Intervallo di sovraverniciatura
Tempi di essiccazione
Fuori polvere
Fuori tatto
In profondità
1100 gr/lt + 2% g/l
53+ 2% g/l
1200 + 2% Kg/l
1000 + 2% Kg/l
Mediamente con 1 kg di prodotto si trattano 6mq di superficie con spessore medio di 80μm 5 – 10 % con diluente poliuretanico
3 ore
Min 4 ore – Max 36 ore
1 / 2 ore
3 / 4 ore 24 / 36 ore
INDICAZIONI SULLA SICUREZZA
Fare sempre riferimento alla scheda di sicurezza del prodotto e del relativo catalizzatore. In ogni caso: Liquido e vapori infiammabili.
Provoca irritazione cutanea.
Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Non disperdere nell’ambiente dopo l’uso.
Può causare reazione allergica.
Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. Tenere il recipiente ben chiuso.
Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi / il viso.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle / fare una doccia
NOTE ESPLICATIVE
PREPARAZIONE DEI SUPPORTI
Riportiamo in questo paragrafo i processi di pretrattamento delle superfici prima della verniciatura vera e propria. Indirettamente, viene sconsigliata l’applicazione su supporti diversi da quelli indicati, salvo riceverne approvazione dal nostro servizio tecnico. Il processo di pulizia e preparazione del fondo è moltoimportante al fine di del raggiungimento dei risultati e delle prestazioni ottimalidei cicli di verniciatura. Il pretrattamento può essere effettuato in diversi modi e criteri, il fine dei quali deve essere un risultato unico: le superfici da verniciare devono essereperfettamente pulite ed asciutte, esenti da elementi contaminanti quali unto, grasso, ruggine, calamina, ossidi, sali solubili, polvere, pH neutro.
Di seguito riportiamo i metodi da utilizzare per lapreparazione di superfici metalliche.
-Sgrassaggio: effettuato con solventi (o vapori di solventi) o con detergenti idrosolubili, manualmente o in impianti automatici (tunnel o lavatrici industriali). Lo scopo è la dissoluzione e l’asportazione di unto e grasso.
-Pulizia manuale e meccanica: asportazione di scaglie di ruggine e vecchie pitturazioni, utilizzando attrezzi (mole, dischi e carte abrasive, spazzole metalliche, ecc.) rimossi manualmente meccanicamente. Poiché questi processi non asportano le sostanze grasse, è opportuno farli precedere e seguire anche dallo sgrassaggio.
Gradi di preparazione meccanica
– ST2 rimozione mediante picchiettatura, raschiatura, carteggiatura e spazzolatura metallica delle scaglie di
laminazione poco aderenti, della ruggine e delle sostanze estranee. Al termine del trattamento, la superficie
assume unaspetto quasi metallico
– ST3 trattamento della superficie di acciaio eseguito come il precedente, ma in modo più accurato. Al termine, essa
presenta un aspetto spiccatamente metallico.
Gradi di preparazione mediante sabbiatura (o granigliatura o pallinatura)
SA1- Sabbiatura leggera corrispondente ad una buona spazzolatura. Si devono asportare tutte le parti facilmente staccabili, la ruggine, o altre particelle estranee.
SA2- Sabbiatura accuratacorrispondente alla sabbiatura commerciale.Le scaglie di laminazione, la ruggine, e le particelle estranee devono essere quasi totalmente eliminate. Dopoquesta operazione la superficie si presenta grigiastra.
SA2 1⁄2- Sabbiaturamolto accuratacorrispondente alla sabbiatura al metallo quasi bianco; come la precedente, questa operazione deve lasciare la superficie perfettamente pulita e le eventuali piccole impurità ancora esistentidevono apparire come deboli variazioni di colore sul supporto. Dopo questa operazione la superficie sipresenta quasi bianca. SA3- Sabbiatura al metallo bianco, deve condurre all’ottenimento di una superficie metallica perfettamente pulita.
DATI APPLICATVI E RACCOMANDAZIONI
Diluizione: L’ impiego non corretto di diluente è spesso la causa di svariati problemi, sia durante la fase applicativa, sia al film divernice essiccato.Esempio: l’utilizzo di diluenti nitro per applicazione di cicli poliuretanici, può creare fenomeni di puntinatura sulla superficie del film essiccato; inoltre la presenza di solventi parzialmente reattivi nel diluente nitro può dar luogo a reazioni indesiderate con il componente isocianato, diminuendo così le caratteristiche estetiche e meccaniche del sistema. Inoltre la scelta di diluenti non idonei (rigenerati) può creare problemi di viraggio tinta, sedimentazione del prodotto diluito, variazioni di brillantezza e velature superficiali.
Pot Life: vita utile della miscela A+B, cioè il tempo massimoentro il quale il prodotto bicomponente deve essere utilizzato. Trascorso tale periodo, il prodotto verniciante, anche se apparentemente ancora utilizzabile, perde le sue caratteristiche compromettendo il risultato finale. Il valore è riferito a 20°C in quantola temperatura lo influenza notevolmente, riducendolo al suo innalzarsi.
Essiccazione:E’ il tempo necessario al film di prodotto verniciante per essiccare. I dati riportati sulla scheda tecnica, sono calcolatia condizioni standard di 20°C ed Umidità Relativa del 60%; nella realtà possono quindi subire delle variazioni a seconda delle condizioni climatiche e dello spessore applicato.Nei prodotti bicomponenti ed ossidativi, con polimerizzazione totale, si fa riferimento al tempo necessario perché avvenga in modo completo la reazione chimica tra ilcomponente A e il componente B (catalizzatore o ossigeno). Prima di questo termine, i prodotti si presentano comunque essiccati, ma le caratteristiche di resistenza chimica e meccanica si raggiungono solo a polimerizzazione ultimata.
Intervallo di sopraverniciatura: si intende il periodo minimo e massimo per poterriverniciare il prodotto con séstesso o con altri sistemi indicati. Nel caso di prodotti bi-componenti, è possibile sovraverniciare oltre l’intervallo massimo effettuandola carteggiatura e previa verifica di compatibilità del sistema di riverniciatura.
Nota finale
Le informazioni della presente scheda, sono redatte al meglio delle nostre conoscenze, derivate da studi di laboratorio e da esperienze pratiche e non comportano l’assunzione di alcuna nostra garanzia e /o responsabilità sul risultato finale delle lavorazioni con impiego dei nostri prodotti. Tuttavia, essendo il prodotto usato al di fuori del nostro controllo, decliniamo ogni responsabilità per qualsiasi uso non ortodosso, pur garantendone la qualità secondo standard accettati dal mercato. Consigliamo di effettuare prove preliminari di applicazione su supporti diversi congiuntamente alle ns. informazioni. Consultare la scheda tecnica, le direttive per l’applicazione e la scheda di sicurezza. Per ogni chiarimento o informazione contattare la nostra Assistenza Tecnica Clienti.